Non si può dire che la Juve sia fortunata. (non come qualcuno che segna con tre autoreti consecutive)!!!
Gigi fuori 10 giorni, dopo Trezegol, non ci voleva, bravo comunque Manninger che domenica ha dimostrato di essere affidabile!
Alessandro Del Piero, invece, ha recuperato dalla botta subita in Champions e mercoledi’ contro il Catania sara’ a disposizione di Ranieri. Lo ha confermato lo stesso capitano bianconero dal sito ufficiale del club.
E’ l’uomo del match e non solo per il gol realizzato. Amauri, piano piano (ma neanche troppo) sta conquistando ambiente (che però aveva già scommesso forte su di lui), ma soprattutto i tifosi (che invece all’inizio sembravano essere un po’ scettici). Lui si gode il momento, ma senza voli pindarici: “Oggi abbiamo sofferto, ma anche creato tanto, dobbiamo migliorare nella finalizzazione, ma l’importante è vincere e portare a casa il risultato. Io faccio il meglio per la squadra, questa è l’opportunità della mia vita e darò tutto per sfruttarla. Con Iaquinta mi trovo bene, ma è il gruppo a fare la differenza. Mi dispiace per Trezeguet, so cosa significa stare fuori per un intervento, ma sono certo che tornerà forte come prima”.
Saranno i 3 punti incamerati a Cagliari nonostante una prestazione non eccelsa, ma in casa bianconera l’ottimismo è contagioso, come testimoniano le dichiarazioni di Ranieri nel post-partita: “Se avessimo concretizzato quanto prodotto, sarebbe stato meglio, mentre così la partita è stata viva fino all’ultimo e infatti loro hanno avuto un’opportunità proprio alla fine. Il campo non era ottimale, era difficile giocare palla a terra e allora abbiamo dovuto spesso lanciare lungo e Amauri sulla seconda palla è maestro: ha giocato molto bene. Hanno fatto bene i ragazzi “dell’ultimo momento”, non è semplice farsi trovare pronti quando si è chiamati in causa”.
Il tecnico romano è ottimista anche sul recupero di Tiago: “E’ sopraffino, ce lo hanno chiesto in tanti. Forse il fatto che sia stato pagato tanto gli ha creato qualche problema, magari quest’anno sarà diverso. Ce lo auguriamo”. Non può mancare, come d’abitudine, una chiosa sul “compagno” di classifica. Questa volta, però, per Mourinho son solo sviolinate: “Sta lavorando bene e la squadra è prima in classifica, quando i giocatori comprenderanno tutti i movimenti, allora sarà dura per tutti”.