Intervista a Legrottaglie e Iaquinta alla vigilia dell’Esordio in Confederations Cup nella Partita Italia- Stati Uniti che li vedrà entrambi titolari…Forza ragazzi!
Il mercato impazza tanti i nomi che si sono fatti in questa settimana Dossena, Maxwell,Pasqual, D’Agostino, Elano, Pandev ma sarà tra questi il prossimo bianconero o no??? Seguiremo gli sviluppi della prossima settimana con trepidazione per scoprire chi si andrà ad aggiungere alle new entry Diego e Cannavaro.
Molte le cose sono successe in settimana o stanno bollendo in pentola…Pavel Nedved ha salutato il popolo bianconero domenica ma sembra non abbia intenzione di smettere(ipotesi Lazio?), fronte allenatore dopo le due partite vinte con 5 gol fatti e 0 subiti la Juve è quasi pronta a confermare Ciro Ferrara sulla panchina anche nella prossima stagione (ma niente è ancora ufficializzato e si parla ancora di Allegri, Giampaolo, Ballardini), fronte mercato Amauri fa le bizze perchè vuole un ritocco sull’ingaggio, Trezeguet sembra avere le valige pronte da tempo ma solo in caso di una Super-offerta si penserà alla cessione, parole di Cobolli (ma non credo sia possibile), intanto dopo gli acquisti di Diego e Cannavaro i bianconeri stanno per arrivare a D’Agostino parlando di una cifra intorno agli 8 milioni più la comproprietà di Paolucci (Giovinco non si tocca), inoltre interessamneto per Dossena (Liverpool) e Maxwell(Inter)….
Settimana infuocata vedremo la prossima se darà dei verdetti sui temi affrontati!
Oggi voglio parlare di Pavel…
Pavel Nedved, straniero (per modo di dire visto che si sente torinese) che vanta più presenze nella Juventus, eletto calciatore ceco dell’anno per ben 4 volte, migliore straniero e migliore in assoluto nel 2003, pallone d’oro nel 2004. Con la Juve 2 Supercoppe Italiane, 3 volte Campione d’Italia e chilometri e chilometri macinati fino allo sfinimento che non c’è mai stato per i suoi polmoni d’acciaio…
Simbolo di un’epoca juventina, una maglia a cui a dedicato 8 splendidi e indimenticabili anni, anni che lo hanno fatto diventare eroe dei tifosi, di tutti i tifosi, i colori, le bandiere, la fede non c’entrano più con lui è tutto il mondo del calcio che lo ha amato e lo amerà per sempre…
Il 31 maggio 2009 lascia la maglia bianconera e forse il calcio (anche se non ne sono ancora sicuro), lascia in noi un ricordo indelebile, la sua chioma bionda che sbatte, corre, si rialza, tira, contrasta, senza mai mollare un centimetro di campo, un centimetro di voglia, quella voglia che lo ha spinto a non arrendersi mai e a dare, in questo calcio diventato ipocrita e freddo, comandato dal Dio Denaro, il cuore, il sentimento, la passione per tutto quello che ha fatto, e noi ce lo vogliamo ricordare proprio così… Un guerriero dalla chioma bionda che corre e corre ancora, senza mai fermarsi, che continua a lottare, che sorride, che applaude, che piange…
Grazie Pavel…