Oggi non mi va di scrivere di tattiche, moduli, formazioni, eccetera, oggi voglio parlare di una squadra che ha accarezzato un sogno, un sogno forse troppo grosso e troppo lontano dalla realtà di oggi…
La squadra di Ranieri ci ha fatto sognare, sperare, fantasticare nella più prestigiosa competizione europea, ha superato avversari più forti, ha superato momenti difficili, è andata oltre ogni critica e malumore ma sul più bello la fortuna gli ha girato le spalle, parlo di fortuna perchè nelle due sfide di ottavi siamo stati superiori in entrambi i match ma alla fine passano loro con un pareggio beffardo…
Ma non sono amareggiato o arrabbiato, anzi, sono fiero di essere tifoso della Juve, non come società o simbolo, ma come gruppo di persone, uomini che ci hanno messo passione, sacrificio e tanto tanto cuore in ogni gara che hanno giocato regalandoci emozioni uniche, ma come è risaputo non tutte le favole hanno il lieto fine, ma la favola bianconera è appena iniziata da quando in tempi non lontani ci ritrovavamo in condizioni che non ci appartenevano e ora siamo tornati ad essere una realtà anche europea, quindi invito tutti i tifosi bianconeri a fare un applauso sincero e a complimentarsi con tutta la squadra per quello che ha fatto e continuerà a fare…
Siamo arrivati alla fine di un capitolo della favola, ma molti altri capitoli aspettano di essere letti e vissuti, forza Juve, ora e per sempre!!!
Nella magica atmosfera di Stamford Bridge i Blues, trascinati da un super Drogba, vincono la prima sfida dimostrando di essere tutt’altro che una squadra finita.
La Juve incomincia male anzi malissimo e il Chelsea detta legge. Kalou spinge forte sulla destra, Molinaro è impreciso molte volte, Drogba appare dappertutto, facendo prima le prove di vantaggio con un colpo di testa alto su cross di Bosingwa e poi trafigge Buffon con un imbeccata in verticale di Kalou. La Juve trova il carattere e rialza la testa, Tiago verticalizza per Del Piero che gira di destro ma Cech si salva con una prodezza. La Juve c’è. Poco dopo inizio ripresa Ranieri perde Camoranesi, per un acciacco alla coscia sinistra. Dentro Marchionni.
All’8’ la curiosità: contrasto titanico Chiellini-Alex, il pallone “esplode”.
Ora è la Juve a fare da padrona del gioco, ma non riesce a velocizzare il gioco. Marchionni, rientra dalla destra, prova un sinistro che finisce di poco alto. Si fa male anche Tiago. Dentro Marchisio. La Juve ci crede, Sissoko diventa un muro, Marchisio ci prova con degli inserimenti offensivi, ma le occasioni gol mancano. Ma poco prima dello scadere ecco che la giustizia sembra fare il suo ingresso in campo, Nedved scocca da fuori area un tiro preciso che sfiora di millimetri il palo alla sinistra di Cech e qua si chiudono le speranze di pareggio bianconero.
Ora la Juve è chiamata a fare una gara perfetta all’Olimpico di Torino al cospetto dei suoi sostenitori… I tifosi e i giocatori ci credono, la Juve è fatta per tali imprese…
Grande partita, condita da un gol, nella gara di coppa e grandi prestazioni da quando il Mister gli ha dato fiducia, causa anche l’inforunio di Camoranesi, questo è Marco Marchionni che sta tornando piano piano agli altissimi livelli di Parma.
Ecco i segreti di questa rinascita spiegati a Juventus Channel :”Ora riesco ad allenarmi meglio e con costanza, senza infortuni che è la cosa più importante. Sono rimasto fuori a lungo,causa infortuni con conseguenti brutti momenti, ma grazie alle persone che mi sono state vicino, in particolare la mia famiglia e il Mister che mi ha dato fiducia, ora sto bene. L’unica cosa che chiedo al futuro è giocare con continuità e la salute”. A breve ci sarà il ritorno in campo di Camoranesi ma Marco non parla di sfide o dualismi :”Sono contento di quello che sto facendo perchè sto dimostrando quanto valgo, Mauro è un campione e ne devo fare tanta strada per diventare come lui ma ogni giorno cerco di apprendere qualcosa da lui. Il ritorno degli infortunati sarà positivo a noi e al mister che giocando ogni tre giorni ha maggiori possibilità di schierare la miglior formazione”. Le sue recenti prestazioni potrebbero fargli meritare una chiamata da mister Lippi:” Alla convocazione non nascondo che ci penso, ma questa deriva da quello che fai nel tuo club e l’importante è giocare”.
Ora la squadra bianconera è ai quarti della Coppa Italia e si avvicina la sfida col Chelsea:”Ora è presto per pensarci, guardiamo il presente, domenica andiamo a Roma contro la Lazio, poi in casa con la Fiorentina e poi a Udine, vincerle tutte significherebbe qualcosa d’importante. Campionato e Champions non fanno differenza, credo ad entrambe, forse di più alla Champions, perchè se noi giochiamo da Juve vinciamo in ogni stadio. A Londra spero inanzitutto di giocare, in Europa ho preso solo un palo”.
Faccio un grosso in bocca al lupo a Marco, sperando che continui a giocare alla grande come sta facendo e augurandogli una stagione ricca di soddisfazioni!!!
12.18 Ottavo ed ultimo abbinamento: Inter contro Manchester United
12.17 Settimo abbinamento: Arsenal contro Roma
12.16 Sesto abbinamento: Real Madrid contro Liverpool
12.15 Quinto ottavo di finale: il Lione affronta il Barcellona. Inter e Roma contro una squadra inglese.
12.14 Quarto ottavo: Atletico Madrid contro Porto
12.13 Terzo ottavo di finale: il Bayern Monaco affronta lo Sporting Lisbona.
12.12 Secondo abbinamento: Villareal contro Panathinakos, sfida decisamente di livello non straordinario.
12.10 La prima squadra sorteggiata è il Chelsea: sarà la JUVENTUS a sfidare i londinesi.
La Juve si ferma a un palo di Marchionni di testa e un rigore “sparato” alto dal Giovi, il Real vince facile contro lo Zenit per 3-0 ma nulla serve perchè la Juve accede agli ottavi di finale come prima del girone. La partita non è stata per niente esaltante, Ranieri ha tenuto solo Chiellini a riposo, al suo posto Mellberg, a centrocampo complice la squalifica di Sissoko, Nedved agisce al fianco di Zanetti suppportati sulle fasce da De Ceglie e Marchionni, in avanti Amauri, poi sostituito da Del Piero e Giovinco… Il Bate ci prova fino alla fine sfiorando il gol con Bliznuk ma a nulla sarebbe servito visto che lo Zenit va in Uefa grazie agli scontri diretti favorevoli contro il Bate. In poche parole missione compiuta e ora tutti ad allenarsi per preparare l’attesissima sfida contro il Milan!!!
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