A due settimane dal secondo anniversario della tragica scomparsa di Riccardo Neri e Alessio Ferramosca il loro ricordo è più che mai vivo in noi tutti! Le iniziative a favore dei due ragazzi continuano in maniera costante e si arricchiscono di nuovi eventi come ha testimoniato la grande cena di lunedi sera tenutasi a Monteriggioni (prov. di Siena), organizzata dall’Associazione Riccardo Neri e Alessio Ferramosca, che ha visto oltre 300 partecipanti.
Tra gli esponenti del calcio e del popolo juventino c’erano presenti il presidente Giovanni Cobolli Gigli, Gigi Buffon, Gianluca Pessotto e Michelangelo Rampulla, oltre ad essi altri nomi del panorama calcistico, Christian Pasquato, ex primavera juventina, Luciano Spalletti, Silvio Baldini, Giancarlo Antognoni e l’arbitro Matteo Trefoloni.
La serata si è conclusa con una lotteria organizzata dall’Associazione che ha permesso di raccogliere fondi a favore di essa.
Vi mando un grande ed affettuoso abbraccio ovunque voi siate e vi voglio dire che il vostro ricordo sarà sempre presente nei nostri cuori! Ciao Ale, ciao Ricky…
Per maggiori info vi rimando al sito www.riccardoealessio.it
Il traguardo raggiunto dal capitano merita un post e una celebrazione tutta sua. In molti dicono che il suo posto in nazionle non si debba nemmeno discutere in un periodo di forma come l’attuale. Di fatto l’esperienza e la classe di questo campione illumina partita dopo partita gli occhi di tutti gli amanti del bel calcio. Degli Juventini come noi poi… non ne parliamo neanche. Grazie Capitano.
Oggi non ho voglia di descrivere la partita o commentare le azioni salienti, non ho voglia di parlare di campionato, della prossima partita, di parlare di tattica o formazioni… Il mio unico pensiero di oggi va al nostro amato e unico Capitano Alex Del Piero, il mio titolo racchiude solo una piccola parte del mondo del nostro numero 10, è anche minimizzante la parola “immenso” per un giocatore, ma prima uomo e professionista, di tale grandezza… Lui che ha dato la prima scossa sempre con il Real all’andata, lui che è venuto in uno stadio di tale spattacolarità e magnificenza a far illuminare gli occhi a chiunque fosse stato presente allo stadio con la sua magia… Scusa Alex ,”immenso” ineffetti è dire poco per descriverti… Tu a fine partita hai detto che si vive per queste emozioni, io, oggi, a nome di tutti i tifosi bianconeri dico che siamo noi che viviamo per i sogni che ci sai regalare ogni volta! Grazie di cuore Alex, il calcio non sarebbe poi tanto così bello senza una persona speciale come te!!!
TORINO - Il capitano della Juve Alessandro Del Piero manda un messaggio ai tifosi della Juve in vista della supersfida di domani sera all’Olimpico di Torino contro il Real Madrid: “Abbiamo molta voglia di reagire e siamo sicuri che ci sara’ tutto l’apporto della gente, che sapra’ supportare una squadra che sta facendo di tutto per uscire da un momento difficile. Partite come quelle di domani sera possono ispirare tanti di noi. Se riusciremo ad interpretarla bene, potra’ darci veramente tanto. La partita di domani non serve per il futuro della societa’ o dell’allenatore, serve per noi, per tutti. Nessuno si e’ mai tirato fuori dal fatto di poter dare qualcosa in piu’, o di fare di tutto per vincere. Ci riteniamo tutti sulla stessa barca e solo insieme ci riusciremo”. (Agr)
Con oggi la Juventus torna al completo, visto che rientrano i nazionali. Ancora un paio di giorni per prepararsi e poi c’è la difficile trasferta di Napoli…Mauro German non ha paura, questo è l’atteggiamento giusto…
DAI RAGAZZI, TORNIAMO DOVE CI COMPETE, ANCHE IN CAMPIONATO!!!
FORZA JUVE!
Il presidente blinda Ranieri e lancia una stoccata all’Inter: “Ho venduto Ibrahimovic perché voleva 6 milioni netti a stagione, in serie B. E perché quest’anno ne avrebbe voluti 12. Noi non siamo come l’Inter. Non lo siamo perché loro hanno un mecenate, mentre noi abbiamo un progetto. Ma se il mecenate, un giorno, si scoccia, finisce tutto. Noi invece, con il nostro progetto, andremo avanti”.
Intanto Amauri non vede l’ora di tornare in campo…E vincere…
Tra tutte le critiche e le sparate di questi giorni contro la Juventus, finalmente, cercando bene bene sul web, sono riuscito a trovare anche qualche notizia positiva…Ora ve bene la delusione, e io sono il primo, ma ricordiamo che nonostante la “Crisi” rimaniamo comunque a - 4 dall’Inter e a -1 dal Milan…Assolutamente nulla è peduto, anzi…meglio ora che poi…
Non e’ un senatore, ma il parere di Amauri e’ autorevole e perentorio: “Nello spogliatoio della Juventus. Non esistono fratture, siamo un gruppo forte e unito”, ha assicurato l’attaccante italo-brasiliano. ”I campioni che hanno vinto tutto e poi sono andati in serie B - ha proseguito la punta bianconera - sono quelli che ci danno la carica. Certo, non e’ un gran momento, pero’ parlare di crisi e’ un po’ eccessivo. Anche le altre candidate a vincere lo scudetto o la Champions non stanno poi facendo cosi’ bene. Abbiamo tanti campioni e ne verremo fuori”. (Agr)
Sebastian Giovinco ha parlato di Under 21 e del suo futuro alla Juve dal ritiro degli azzurrini: ”Israele e’ una squadra tosta. Serve massimo impegno, ci giochiamo due anni di lavoro. Sul fronte Juve so che c’e’ stato un incontro e che si rivedranno la prossima settimana, di piu’ non so. Io sono pronto a firmare, spero di rimanere sempre a Torino. Il mio punto di riferimento? Del Piero. Non e’ un momento facile per la Juve ma sono sicuro che risponderemo da grande squadra”. (Agr)
“Non c’erano nuvole prima ma la sconfitta in casa ci colpisce. Venivamo da tre pareggi (compresa la Champions, ndr), volevamo la vittoria, la partita è stata in salita e i ragazzi hanno fatto quello che era nelle loro possibilità. Il Palermo ci ha castigati nell’unica opportunità nel secondo tempo. L’espulsione di Sissoko? Non voglio cercare scuse, giocare in 10 non è facile ma oserei dire che nel secondo tempo abbiamo deciso più noi di fare qualcosa. Loro sono stati bravi in un contropiede a trovarci impreparati. Molte novità? Avevo preparato la partita in funzione di questo Palermo e della partita col Cagliari di Ballardini dell’anno scorso che ci aveva creato difficoltà; ho pensato di mettere la squadra a rombo perchè avevamo la possibilità di vedere Giovinco in uno dei suoi ruoli naturali. Loro sono stati molto svegli, nella seconda parte con un uomo in meno abbiamo cercato di macinare gioco, di costruire, di fare noi la partita. Le esclusioni di Camoranesi e Nedved? Ho preferito giocarmi Camoranesi nella seconda parte, Nedved l’ho fatto rifiatare un po’. Il terreno? Non mi posso arrabbiare per il campo, da domani ce lo cambiano”. Ranieri si dice amareggiato per alcuni articoli sui giornali molto critici nei suoi confronti: “Non sta succedendo nulla - spiega -. I vecchi stanno facendo la loro parte, non c’è nulla di quanto stanno dicendo i giornali, sembra che stiano preparando il terreno. Noi andiamo avanti, non ci possiamo fare nulla. Veniamo da una serie di partite in pochi giorni, bisogna mettere un po’ di forze nuove. Non c’è nulla, bisogna saper essere martello e incudine e in questo momento siamo incudine”.
da gazzetta.it
intanto Lippi ha lasciato fuori Del Piero, convocati invece Camo, Buffon e Chiellini…tutti e tre quasi infortunati…mah
Ranieri: «Pensiamo solo al Palermo»
«Iaquinta ha avuto un risentimento alla coscia sinistra in occasione del secondo gol contro il Bate Borisov. Giovinco ha solo una leggera forma di congiuntivite, ma contro il Palermo dovrebbe essere disponibile». Ranieri domenica dovrà fare a meno del bomber di Coppa, Vincenzo Iaquinta. Un’assenza pesante in una partita tutt’altro che semplice: «Non posso dire che l’assenza di Iaquinta mi cambi i piani, perché decido sempre la sera prima della partita chi scenderà in campo. Contro il Palermo non sarà comunque facile. Ho visto la partita che hanno giocato contro il Napoli: davvero bella. Il Napoli ha vinto proprio per la determinazione nel trovare in gol, perché la gara l’ha fatta il Palermo. Si sentiva anche qualche fischio rivolto al Napoli che giocava in casa e questo la dice lunga sulla partita fatta dai rosanero».
Domenica la Juve vuole tornare alla vittoria, anche per mettere a tacere le voci che in settimana hanno dipinto l’ambiente come poco tranquillo: «Io queste voci non le ho sentite, perché non leggo i giornali – risponde sorridendo Ranieri – ma ho ricevuto molte telefonate da amici e questo significa che qualcuno mi ha attaccato alla grande. Sinceramente non mi tocca. Nelle settimane passate anche Prandelli, Spalletti, Ancelotti sono stati messi sulla graticola. Questo è il calcio italiano…lo sappiamo e tiriamo avanti. Siamo tranquilli perché stiamo facendo del nostro meglio e non stiamo raccogliendo per tutto quello che produciamo. Non fasciamoci la testa però, ma affrontiamo la gara di domani, che è bella e interessante, contro una buona squadra. Certo dobbiamo lavorare ancora molto. Mi rifaccio alle parole di Montezemolo: quando la Ferrari non va, non è che caccia i piloti. Si deve continuare a lavorare, sia che si vinca, per rimanere ai vertici, sia che non si vinca per raggiungere le posizioni di testa».
I tanti infortuni di questo periodo non preoccupano il tecnico: «Abbiamo una rosa di giocatori notevole. Certo che averli a disposizione tutti mi dà la possibilità di scegliere. Se non posso, i ragazzi inevitabilmente faranno più partite. Loro ne saranno contenti anche se il rendimento della squadra alla lunga potrebbe risentirne. Ora però non è il momento di pensare a questo, ma solo al Palermo».