Intervista a Vincenzo Iaquinta a Filo Diretto su Juventus Channel

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Cosa pensi di Diego?
Grandissimo campione, lo ha dimostrato più volte, se la Juve lo acquisterà ci farà fare un ulteriore salto di qualità.

Quanta voglia hai di vincere?
Tanta voglia, da due anni si sta costruendo una Juve pronta ad essere competitiva su tutti i fronti, l’anno prossimo vinceremo qualcosa in più.

Quanta tensione c’era a Berliono sui calci di rigore in finale?
Tantissima, ho incrociato le dita solo all’ultimo rigore di Fabio(Grosso).

Qual’è il tuo rapporto con in tuoi figli? Che tipo di papà sei?
Sono un papà normailissimo, gioco tantissimo con i miei figli, amo stare con la mia famiglia e mi piace la tranquillità.

Come vedi il secondo posto?
Mancano 9 punti, lotteremo fino alla fine, se avremo la stessa mentalità affrontando il Milan faremo benissimo, comunque dobbiamo guardare solo noi stessi.

Saresti contento di avere ancora Spalletti come allenatore?
In questo momento non mi sembra giusto parlare di altri allenatori, posso dire che con lui a Udine sono cresciuto molto e devo ringraziarlo per questo.

Chi vincerà la finale di Champions? è una finale giusta?
Giustissima, sono in assoluto le due squadre più forti al momento, credo che vincerà il Barça perchè è una squadra di fenomeni.

Prima della partita col Milan è successo qualcosa di diverso nello spogliatoio?
Le partite si preparano sempre alo stesso modo, comtro le grandi squadre l’adrenalina sale da sola, siamo stati bravissimi a tenere la sqaudra corta e a muoverci bene insieme.

Gesti scaramantici?
Uno, prima di entrare in campo faccio sempre il segno della croce.

Era vero che dovevi andare allo Zenit a gennaio?
Si è parlato molto di questo, ma a me non è mai arrivato niente, solo sui giornali.

Cosa pensi di un attacco con te Amauri Del Piero e dietro Diego?
Una formazione molto offensiva, ora siamo in 4 l’anno prossimo vedremo.

Cosa pensi di Ranieri?
Il mister sta facendo il massimo, quando le cose non vanno bene il primo a essere criticato è sempre l’allenatore , comunque lui ci tiene tanto alla squadra e lavora molto.

Quale tra i tuoi compagni stimi di più?Come ti trovi in fascia?
Qunado sono arrivato quello che più mi ha impressionato è stato Pavel(Nedved), con la sua grinta e carisma riesce a trascinare tutti. In fascia ho giocato poche volte, ultimamente in nazionale.

Vi sentite responsabili delle critiche verso il Mister?
Si, perchè non abbiamo dato quello che dovevamo dare e quando si va male lo si fa tutti insieme.

Qual’è il tuo piatto preferito?
Le lasagne fatta in casa da mia moglie e mia mamma, sono buonissime.

Pronto per la Confederation Cup?Non sarai stanco?
è un trofeo molto importante, lotteremo per vincerlo, non vedo l’ora di iniziare questa nuova esperienza, mi riposerò dopo.

Amauri a Filo Diretto su Juventus Channel

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Come affronterete la partita col Milan in questo periodo negativo?
Pensiamo da tempo a questa sfida e a vincerla solo così possiamo uscire da questo momento.

Hai sofferto nel periodo dell’infortunio?
Ho sofferto tanto perchè non mi sento me stesso quando non gioco, amo molto quello che faccio. E non si perdeva perchè mancava Amauri, imparareremo a stare attenti anche oltre 95 minuti…

Quando eri “sospeso” tra Juve e Milan hai rimpianti ad aver scelto la Juve?
Ero super convinto di andare alla Juve, se tornassi indietro già sapendo il percorso che dovrei fare farei le stesse identiche scelte, cioè la Juve.

Tu sei il Drogba bianco… Cosa avresti fatto al suo posto dopo la partita di ieri sera?
Difficile perchè avevano la partita in mano. Il Chelsea se vuole scendere in campo e decidere di non prendere gol non lo prendono, è stato un capolavoro di Iniesta, il Chelsea ha fatto una grande partita, probabilmente c’erano un paio di rigori ma il rammarico più grande è non aver sfrutato le occasioni avute prima per chiudere la partita. In quel momento Drogba aveva l’adrenalina a mille, si fanno cose che di solito non si fanno, la tensione in quei momenti è altissima.

In cosa ti somiglia Drogba per caratteristiche?
Mi somiglia molto, sul fatto di proteggere e tenere sù la palla, corre, si muove tanto. Quando ci siamo incontrati anche lui mi ha detto che in Inghilterra si parlava di un Drogba bianco che giocava in Italia, ci siamo fatti i complimenti a vicenda e ci siamo scambiati la maglia.

Se non saresti diventato calciatore cosa avresti fatto?
Bella domanda, penso che avrei seguito mio padre che fa il camionista, avrei fatto lo stesso suo percorso.

Zamparini in un’intervista ha detto che ti passano poco la palla è vero?
No,non lo penso assulutamente, capita a volte che ci sono dei momenti in cui non si vede il proprio compagno che è messo in una migliore posizione.

Cosa serve per dare fiducia alla squadra? I fischi vi demoralizzano?
Sicuramente non è una bella cosa, se il tifoso è dalla nostra parte diventa tutto più facile, i fischi ci stanno, il tifoso paga il biglietto, poi ad alcuni va bene ad altri no… Quando fanno il tifo per noi però è più bello sia per noi che ci sentiamo più carichi e positivi che per loro.

Quanto è difficile per te giocare spalle alla porta?
è il mio modo di giocare e con questo modo sono arrivato alla Juve e riesco ad abbinarlo ad altri modi di giocare. Penso che prima giocavo di più spalle alla porta ora gioco di sponda e vado in profondità.

Sei daccordo con Blanc che le critiche sono esagerate? La pressione mediatica vi fa male?
Si fanno male perchè anche se non ci pensi in qualche modo le notizie ti arrivano, sei sottopressione perchè vuoi dimostrare che non è cosi e poi le cose magari vanno storte. La Juve ha un grande nome è stata sempre abituata a vincere e se non vinci la polemica è normale.

Da un pò di tempo sei sceso di condizione, quale ragione può essere?
Posso dire che sono partito subito forte e che ho giocato 50 partite fino a gennaioe poi c’è stato il calo e l’infortunio che mi ha tenuto fuori 45 giorni, non è un alibi ma non nascondo che a gennaio ero stanco e non solo Amauri ma tutti, visto che ci siamo trovati a giocare sempre i soliti 12-13 a causa dei parecchi infortuni. Oggi mi sento molto bene e carico, saranno quattro partite fondamentali.

Si parla nello spogliatoio di Diego e Cannavaro?
Certamente, Cannavaro ho sempre detto che è il difensore che mi ha messo più in difficoltà e se viene sarò felice di giocare con lui e ci darà una grossa mano. Diego è un campione e mi auguro che venga così ci potrà aiutare a diventare ancora più forti.

In cosa sei cambiato come calciatore?
Sono migliorato nel gol, sono più cinico davanti alla porta, prima cercavo sempre l’assist o facevo la giocata in più, ora riesco a finalizzare meglio.

Esita un momento di difficoltà anche nello spogliatoio?
Il momento di difficoltà c’è, come era successo all’inizio, ma ho letto quello che c’è scritto sul giornale di gruppi separati e litigi. Siamo e sempre stati uniti tutti, soffriamo insieme, questa spaccatura tra noi e il mister che scrivono i giornali non esiste invece cerchiamo sempre di ripartire tutti insieme confrontandoci e parlandoci,

Giorgio Chiellini a Filo Diretto su Juventus Channel

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-Come stai? Quando ti rivedremo in campo?
Ho lavorato a parte, ho aumentato la mole di lavoro, da martedì dovrei riprendere col gruppo al 100%, contro il Milan se non ci saranno complicazioni sicuramente ci sarò.

-Cosa pensi dell’arrivo di Cannavaro?
Inanzitutto aspetto l’ufficialità, da parte mia il suo arrivo sarà ben gradito, sarà molto importante per tutti, oltre che come grande giocatore anche come persona fuori dal campo, è un leader e un vincente.

-Come vedi la difesa con te, Legrottaglie e Cannavaro?
Dico che si può giocare in tutti i modi volendo, ma vedo meglio la squadra con i soliti 4 difensori.

-Cosa deve avere il nuovo stadio in più di questo?
Voglio sentire i tifosi vicini, senza barriere, tipo San Siro, sentire il calore della gente è la cosa più bella e qualunque cosa se ne dica ma per un giocatore fa differenza.

-Secondo te è stata giusta la decisione di giocare a porte chiuse?
Secondo noi giocatori e società no, infatti abbiamo fatto ricorso, mi sembra una pena eccessiva, i cori sono da condannare ma come offesa personale non come razzismo, aspettiamo la sentenza definitiva della giustizia.

-Conosci Balotelli?
Ci ho parlato un paio di volte in un paio di situazioni, e mi sono permessso di dargli un piccolo consiglio, che certi atteggiamenti che trasmette sono sbagliati, è un aspetto che deve migliorare molto se vuole diventare un grande, anche perchè ha le possibilità.

-Come giudichi le parole di Elkann?
Non ha detto cose diverse da quello che pensiamo noi, solo di pensare a giocare e finire nel migliore dei modi. I conti sifanno alla fine come sempre, secondo me è giusto, finire dando tutto, il 100% e poi ognuno farà i suoi conti come ogni termine di stagione.

-Non ti sembra strano il fatto che un giornale di Torino e “della Juve” sia così velenoso contro Ranieri?
Il giornale può scrivere quello che vuole ha libertà di farlo, però sia nella società che nei giocatori c’è stata una presa di posizione. Rispettiamo tutti e quello che dicono e scrivono ma noi andiamo avanti col mister e daremo il massimo per far ricredere chiunque la pensi in questo modo.

-Come va l’università?
Sto resistendo e dovrei finire nel 2010 e poi ho intenzione di fare anche i due anni di specialistica. L’impegno c’è ma non c’è l’assillamento di finirla entro tempi precisi.

-Sono ingiuste queste polemiche? Come giudichi la stagione?
Le polemiche sono normali perchè c’erano tante aspettative, vedere sfumare tutto nel giro di un mese è stato molto pesante e ne abbiamo risentito parecchio, un mese nero. La stagione fino ad un mese fa era stata ottima, purtroppo i sorteggi sono stati sfortunati perchè saremmo passati con chiunque altro.

-Quanto devi a Deshamps per lo spostamento al centro?
Ho fatto un salto di qualità enorme, sono diventato anche un gran giocatore a livello europeo, devo tantissimo a questo cambio di ruolo.

-Ci credi al secondo posto?
Sicuramente perchè penso ce lo meritiamo più di loro per quello che abbaimo fatto, loro sono stati bravi ad approfittare del nostro momento negativo, dobbiamo tornare a vincere e convincere con una grande prestazione.

-Da dove nasce la tua esultanza?
Con gli amici durante partite a calcetto o al computer, si trovano sempre molti modi stupidi e divertenti per esultare, spero di farla vedere al più presto magari contro il Milan.