Giorgio Chiellini a Filo Diretto su Juventus Channel

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-Come stai? Quando ti rivedremo in campo?
Ho lavorato a parte, ho aumentato la mole di lavoro, da martedì dovrei riprendere col gruppo al 100%, contro il Milan se non ci saranno complicazioni sicuramente ci sarò.

-Cosa pensi dell’arrivo di Cannavaro?
Inanzitutto aspetto l’ufficialità, da parte mia il suo arrivo sarà ben gradito, sarà molto importante per tutti, oltre che come grande giocatore anche come persona fuori dal campo, è un leader e un vincente.

-Come vedi la difesa con te, Legrottaglie e Cannavaro?
Dico che si può giocare in tutti i modi volendo, ma vedo meglio la squadra con i soliti 4 difensori.

-Cosa deve avere il nuovo stadio in più di questo?
Voglio sentire i tifosi vicini, senza barriere, tipo San Siro, sentire il calore della gente è la cosa più bella e qualunque cosa se ne dica ma per un giocatore fa differenza.

-Secondo te è stata giusta la decisione di giocare a porte chiuse?
Secondo noi giocatori e società no, infatti abbiamo fatto ricorso, mi sembra una pena eccessiva, i cori sono da condannare ma come offesa personale non come razzismo, aspettiamo la sentenza definitiva della giustizia.

-Conosci Balotelli?
Ci ho parlato un paio di volte in un paio di situazioni, e mi sono permessso di dargli un piccolo consiglio, che certi atteggiamenti che trasmette sono sbagliati, è un aspetto che deve migliorare molto se vuole diventare un grande, anche perchè ha le possibilità.

-Come giudichi le parole di Elkann?
Non ha detto cose diverse da quello che pensiamo noi, solo di pensare a giocare e finire nel migliore dei modi. I conti sifanno alla fine come sempre, secondo me è giusto, finire dando tutto, il 100% e poi ognuno farà i suoi conti come ogni termine di stagione.

-Non ti sembra strano il fatto che un giornale di Torino e “della Juve” sia così velenoso contro Ranieri?
Il giornale può scrivere quello che vuole ha libertà di farlo, però sia nella società che nei giocatori c’è stata una presa di posizione. Rispettiamo tutti e quello che dicono e scrivono ma noi andiamo avanti col mister e daremo il massimo per far ricredere chiunque la pensi in questo modo.

-Come va l’università?
Sto resistendo e dovrei finire nel 2010 e poi ho intenzione di fare anche i due anni di specialistica. L’impegno c’è ma non c’è l’assillamento di finirla entro tempi precisi.

-Sono ingiuste queste polemiche? Come giudichi la stagione?
Le polemiche sono normali perchè c’erano tante aspettative, vedere sfumare tutto nel giro di un mese è stato molto pesante e ne abbiamo risentito parecchio, un mese nero. La stagione fino ad un mese fa era stata ottima, purtroppo i sorteggi sono stati sfortunati perchè saremmo passati con chiunque altro.

-Quanto devi a Deshamps per lo spostamento al centro?
Ho fatto un salto di qualità enorme, sono diventato anche un gran giocatore a livello europeo, devo tantissimo a questo cambio di ruolo.

-Ci credi al secondo posto?
Sicuramente perchè penso ce lo meritiamo più di loro per quello che abbaimo fatto, loro sono stati bravi ad approfittare del nostro momento negativo, dobbiamo tornare a vincere e convincere con una grande prestazione.

-Da dove nasce la tua esultanza?
Con gli amici durante partite a calcetto o al computer, si trovano sempre molti modi stupidi e divertenti per esultare, spero di farla vedere al più presto magari contro il Milan.

Sebastian Giovinco ospite a Filo Diretto su Juventus Channel

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Marcelo Salas in visita a Vinovo

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Legrottaglie parla del suo libro ai microfoni di Juventus Channel

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Juve-Catania su Juventus Channel

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Nella categoria News by Alex

La partia valevole per l’accesso ai quari di finale della Tim Cup, Juve-Catania, si vedrà live su Juventus Channel a partire dalle ore 20.45.
Dopo il lungo stop per infortunio, torna a far parte dei convocati Gigi Buffon mentre tra gli assenti Tiago e Chiellini che si spera recuperino per domenica, Nedved e Marchisio a riposo e Iaquinta ancora indisponibile. Contro il Catania si prevede una maglia titolare per Giovinco e l’esordio del giovane Ariaudo al posto di Chiellini.
Ecco i convocati:

1 Buffon
4 Mellberg
6 Zanetti
8 Amauri
10 Del Piero
13 Manninger
18 Poulsen
20 Giovinco
21 Grygera
22 Sissoko
27 Ekdal
28 Molinaro
29 De Ceglie
32 Marchionni
33 Legrottaglie
35 Esposito
41 Ariaudo
45 Yago

Alex intervistato ai microfoni di Juventus Channel…

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Nella categoria Campionato, Champions League, Interviste, News, Nuovi idoli by Alex

Alex Il Capitano, Il perchè di bandiere nel nostro calcio ne sono rimaste troppo poche e in via di estinzione, vedi Paolo Maldini uno dei superstiti che a fine anno dovrebbe terminare la sua stupenda e plurimedagliata carriera, vedi Francesco Totti, uno del popolo, anima e cuore di una Roma che sta cercando piano piano di risollevarsi, ma tormentato da continui acciacchi… Lui no, Alex è ancora lì, quando la bandiera della Juve soffia è perchè Alex è ancora lì con il suo amato 10 sulle spalle a regalarci sogni e vittorie… Il primo ad arrivare ad allenarsi, l’ultimo a lasciare il campetto di Vinovo, un uomo che grazie al suo “calcio” e alla sua personalità fa scorrere il tempo sulla sua pelle piano, quasi immobile, come se gli anni per Alex scivolano via senza che lui se ne accorga, come se il tempo si fosse fermato per Alex e voglia rendergli omaggio come un campione immortale… Mai un gesto fuori dalle righe, anche quando soffriva in panchina le pene dell’inferno, mai un comportamento sleale in campo verso l’avversario, mai una dichiarazione contro la sua amata Juve, sempre sorridente, disponibile e con gli occhi di un bambino che sogna e ringrazia quando uno stadio intero si alza in piedi battendo le mani per acclamarlo e in terra straniera; Alex è così una persona semplice e umile ma allo stesso tempo unica e speciale che ha saputo costruirsi nel passare degli anni, attraverso sorrisi e vittorie, ma anche lacrime e sudore, una carriera esemplare e magnifica come solo lui può essere… Magnifico e immenso…
Ma ecco a voi un riassunto dell’intervista del Capitano andata in onda ieri a Juventus Channel.

-La standing ovation al Bernabeu e i suoi record

Sono orgoglioso di tutto questo ma non mi soffermo più di tanto a pensarci, quando si superano i record si vivono sempre momenti, attimi di felicità ma ora non ci voglio pensare, lo farò il giorno in cui smetterò di giocare. Nella vita è fondamentale, bisogna sempre porsi obbiettivi e sogni e inseguirli fermamente. Ieri alcuni di questi si sono avverati, e ora me ne pongo altri, i prossimi? Vincere e segnare domenica.

-La vittoria contro il Real.

Qunado si vicono partite del genere significa che ognuno a fatto il suo dovere al meglio, siamo riusciti a giocare con umiltà riconoscendo alReal delle qualità che noi non abbiamo. Loro, insieme al Barcellona, sono tra le migliori squadre nel possesso della palla, ma noi abbiamo messo in campo qualità come umiltà, voglia di vincere e lottare su ogni pallone, concentrazione, che messe insieme e mantenute possono farci ambire a traguardi massimi.

-Un momento emozionante.

Sono contento perchè ieri abbiamo fatto un impresa incredibile, vincendo in casa del Real, cosa che non succedeva da quasi 50anni, inoltre è stata imortante perchè ci ha permesso di passare il turno 2 giornate in anticipo, godiamocela fino in fondo.

-Messaggio per i tifosi.

Ci sono sempre stati vicini anche nei momenti di difficoltà, sentirsi incitare nei momenti più delicati ti fa trovare energie supplementari, continuate così.

-Meglio campionato o champions.

Ora mi viene da dire champions perchè ogni partita della manifestazione ti regala emozioni uniche, ma noi ora ci concentriamo sul campionato, e agennaio, febbraio tireremo le somme,

-Quanto è importante l’autocritica.

Fondamentale, perchè quando vai bene ti riporta con ipiedi per terra, e quando le cosae non vanno bene ti aiuta a risollevarti facendoti analizzare le cose con obbiettività.

-Il Del Piero di oggi e quello di ieri.

Mi sento bene, sono felice e sereno, diverso dal passato dato che alcune esperienze ti segnano e ti fanno maturare. Nel carattere sono sempre lo stesso, ma rispetto a 15 anni fa, tutto ciò che ho affrontato mi permette ora di pormi in maniera diversa di fronte agli eventi che mi si presentano, anche calcistici.

-Qual’è il segreto delle sue punizioni.

Di sicuro possedere delle qualità mi aiuta, ma bisogna anche allenarsi e provarle, mi alleno a calciarle non tutti i giorni ma almeno 2 giorni alla settimana sì. Anche Giovinco le calcia molto bene, già nelle giovanili lo aveva fatto vedere e nell’Empoli, si ferma con me a provarle a dimostrazione che vuole sempre migliorarsi. Siamo tutti contanti di averlo in squadra e son sicuro che presto regalerà grandi soddisfazioni alla Juve.