Due squadre che non si sono risparmiate assolutamente, anzi il ritmo è stato alto per tutta la partita e anche i contrasti erano di quelli di chi voleva vincere… Le azioni da gol si susseguono in serie, prima Iaquinta di prima intenzione sfiora il gol su cross basso di Marchionni e poi ancora il numero 9 bianconero si vede annullare un gol in sospetto fuorigioco su idea di Tiago, passa qualche minuto e poco dopo la mezzora la Juve va in vantaggio con un bel tiro di Marchionni deviato da Kolarov. La Lazio non ci sta e prima Rocchi poi Ledesma su punizione ci provano ma Manninger è in serata e fa due grandi interventi.
Nella ripresa la Lazio vuole vinvcere e al ventesimo arriva la stoccata precisa di Pandev che pareggia i conti, Foggia su punizione colpisce la traversa ed è il preludio al gol che arriva al trentesimo con Rocchi abile a superare in velocità Chiellini e a battere Manninger.
Il ritorno è previsto per il 22 aprile all’Olimpico di Torino.
Grande partita, condita da un gol, nella gara di coppa e grandi prestazioni da quando il Mister gli ha dato fiducia, causa anche l’inforunio di Camoranesi, questo è Marco Marchionni che sta tornando piano piano agli altissimi livelli di Parma.
Ecco i segreti di questa rinascita spiegati a Juventus Channel :”Ora riesco ad allenarmi meglio e con costanza, senza infortuni che è la cosa più importante. Sono rimasto fuori a lungo,causa infortuni con conseguenti brutti momenti, ma grazie alle persone che mi sono state vicino, in particolare la mia famiglia e il Mister che mi ha dato fiducia, ora sto bene. L’unica cosa che chiedo al futuro è giocare con continuità e la salute”. A breve ci sarà il ritorno in campo di Camoranesi ma Marco non parla di sfide o dualismi :”Sono contento di quello che sto facendo perchè sto dimostrando quanto valgo, Mauro è un campione e ne devo fare tanta strada per diventare come lui ma ogni giorno cerco di apprendere qualcosa da lui. Il ritorno degli infortunati sarà positivo a noi e al mister che giocando ogni tre giorni ha maggiori possibilità di schierare la miglior formazione”. Le sue recenti prestazioni potrebbero fargli meritare una chiamata da mister Lippi:” Alla convocazione non nascondo che ci penso, ma questa deriva da quello che fai nel tuo club e l’importante è giocare”.
Ora la squadra bianconera è ai quarti della Coppa Italia e si avvicina la sfida col Chelsea:”Ora è presto per pensarci, guardiamo il presente, domenica andiamo a Roma contro la Lazio, poi in casa con la Fiorentina e poi a Udine, vincerle tutte significherebbe qualcosa d’importante. Campionato e Champions non fanno differenza, credo ad entrambe, forse di più alla Champions, perchè se noi giochiamo da Juve vinciamo in ogni stadio. A Londra spero inanzitutto di giocare, in Europa ho preso solo un palo”.
Faccio un grosso in bocca al lupo a Marco, sperando che continui a giocare alla grande come sta facendo e augurandogli una stagione ricca di soddisfazioni!!!
La Juve si ferma a un palo di Marchionni di testa e un rigore “sparato” alto dal Giovi, il Real vince facile contro lo Zenit per 3-0 ma nulla serve perchè la Juve accede agli ottavi di finale come prima del girone. La partita non è stata per niente esaltante, Ranieri ha tenuto solo Chiellini a riposo, al suo posto Mellberg, a centrocampo complice la squalifica di Sissoko, Nedved agisce al fianco di Zanetti suppportati sulle fasce da De Ceglie e Marchionni, in avanti Amauri, poi sostituito da Del Piero e Giovinco… Il Bate ci prova fino alla fine sfiorando il gol con Bliznuk ma a nulla sarebbe servito visto che lo Zenit va in Uefa grazie agli scontri diretti favorevoli contro il Bate. In poche parole missione compiuta e ora tutti ad allenarsi per preparare l’attesissima sfida contro il Milan!!!
Ennesima prova positiva dei ragazzi, una pertita perfetta, la migliore di tutta la stagione. Difesa perfetta, con Chiellini e Legrottaglie che innalzano un muro, dietro non si passa, i laterali difensivi che difendono ma spingono anche, e quando spingono fanno male, vedi un paio di cross pennellati da Molinaro e alcune serpentine di Grygera. A centrocampo solito roccia Sissoko che bada più alla sostanza e lascia impostare a Tiago che conferma il suo buon momento di forma, sulle fascie il solito Pavel macina chilometri e spinge come un “matto” e il grandissimo Marchionni autore di un gol capolavoro per velocità e tecnica. In attacco ancora confermato il duo Amauri-Del Piero; per il primo solita partita di sacrificio e cuore, pressa la difesa da solo e ogni qualvolta ha la palla tra i piedi sembra sempre che deve decidere la partita con un gol o con una sponda per i compagni, da segnalare un gesto atletico pazzesco, Marchionni crossa, il brasiliano sembra volare e il tempo per lui si ferma, rovescia in porta, peccato che era centrale. Per il Capitano prova di carattere e intelligenza, in gran spolvero dopo aver riposato mercoledì, alla mezzora inventa uno dei suoi gol su punizione, splendida e nel resto della partita tiene sù la squadra e fraseggia in spazi impossibili. Una stupenda partita, Ranieri ha preparato la gara perfetta, una Juve che poteva chiudere anche con un bottino più ampio, ma Doni è stato prova a far evitare ai suoi una figuraccia. Altri 3 punti per il campionato, ora guardiamo il futuro con occhi sognatori, e con la convinzione che se il gruppo è unito e ci crede ogni traguardo è alla nostra portata!!! Complimenti ragazzi!!!